Campeggio Laste

Trailer 2017

Campeggio 2017

Il Gruppo Operativo a Laste e il Gruppo Animatori dell’U.P. Le Grazie hanno stabilito i turni dei campeggi a Laste di Rocca Pietore per l’estate 2017.

  • 1° TURNO Domenica 16 – Martedì 25 Luglio:          
    • 3^ media Vidor / Colbertaldo (2003)
  • 2° TURNO: Martedì 25 Luglio – Giovedì 3 Agosto:
    • 3^ media – 1^ superiore Moriago / Mosnigo (2002-2003)
  • 3° TURNO: Giovedì 3 – Sabato 12 Agosto:
    • 1^ sup. Vidor / Colbertaldo – 2^ superiore Unità Pastorale (2001-2002)

 

Presentazione dei campeggi

  • Giovedì 30 Marzo, ore 20.30 in canonica a Vidor: genitori terza media di Vidor e  Colbertaldo.
  • Giovedì 6 Aprile, ore 20.30 in canonica a Mosnigo: genitori della terza media di Moriago e Mosnigo.
  • Giovedì 20 Aprile, ore 20.30 in canonica a Mosnigo: genitori e ragazzi delle superiori dell'UP

Date di iscrizione

  • Giovedì 11 Maggio, dalle 18.30 alle 20.00 presso al Canonica di Vidor;
  • Lunedì 15 Maggio, dalle 18.30 alle 20.00 presso la Canonica di Mosnigo;
  • Giovedì 18 Maggio, dalle 18.30 alle 20.00 presso la Canonica di Moriago;
  • Lunedì 22 Maggio, dalle 18.30 alle 20.00 presso l’Oratorio di Colbertaldo.

 

Riunione di presentazione del campeggio per i genitori degli iscritti

  • Giovedì 15 Giugno, ore 20.45 presso l’Oratorio di Colbertaldo.

 

Per ulteriori informazioni: 345 3043268

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     CAMPEGGIO “Don Benedetto”
A LASTE DI ROCCA PIETORE (BL)

Il campeggio di Laste è la proposta estiva che il gruppo animatori rivolge ai giovani dalla terza media alla seconda superiore dell’Unità Pastorale “Le Grazie”, quale esperienza forte per vivere un periodo a stretto contatto con la natura in un clima di condivisione, collaborazione e maturazione nella fede.


STORIA
ANNI ’80 E ‘904
Le parrocchie della nostra U.P. da svariati decenni propongono esperienze estive in montagna. Il primo campo a Laste si può datare nel 1982 quando l’allora parroco di Vidor, don Benedetto Carlot, affida ad alcuni giovani collaboratori l’incarico di trovare un luogo ove portare i ragazzi del paese per un periodo di campeggio. Dopo svariate ricerche si viene a conoscenza di un sottobosco a Laste di Rocca Pietore che potrebbe essere adatto. Non potendo però vedere il luogo in quanto la neve blocca la strada di accesso, don Benedetto si fida e affitta l’area per l’estate successiva. Così l’estate 1982 vede l’inizio di un’avventura che, i primi anni, si dimostra davvero per temerari: niente acqua calda né corrente ed escursioni che mettono alla prova i giovani partec
ipanti (ragazzi delle scuole medie). Tutto il campo ruota attorno a don Benedetto: guida spirituale, animatore e responsabile logistico, anche se riesce a raccogliere attorno a sé un buon numero di adulti che lo aiutano con il montaggio e smontaggio del campo. Gli anni passano, i Vidoresi creano un legame profondo con Laste e i suoi abitanti e il campo stesso va attrezzandosi sempre più con strutture, tende, caldaie e quant’altro possa garantire un qualche comfort in più, nonostante resti un periodo che allontana i giovani dalle comodità della vita di tutti i giorni. L’esperienza va a gonfie vele: don Benedetto si circonda di giovani animatori che lo possano sostenere nel compito di badare ai tanti animati che attendono il campeggio per mesi e che trovano in quel bosco di larici l’occasione di staccare dall
a quotidianità e stare assieme ai propri amici. Può contare, inoltre, nella disponibilità di alcuni abitanti del luogo, come Giacomo Davare, proprietario del Rifugio Migon, con il quale si instaura un profondo legame di amicizia, e la famiglia Dorigo, che gestisce Malga Laste.
2ANNI 2000
Il sogno sembra infrangersi per sempre con l’improvvisa scomparsa, nel 2002, di don Benedetto. I preti che si succedono dopo di lui scelgono di non riproporre il campeggio finché, nel 2006, con l’arrivo a Vidor di don Marco Zarpellon, prete giovane e pieno di entusiasmo, si cerca di far ripartire tutto. Don Marco dà fin da subito la sua disponibilità ma chiede che chi, negli anni di don Benedetto, aveva seguito la parte logistica del campo si metta da subito in gioco per riportare alla luce lo storico campo. Così, nell’estate del 2007, camion carichi salgono a Laste per riprendere l’esperienza: tanti adulti si offrono per preparare al meglio il campeggio e don Marco porta importanti innovazioni. Propone, infatti, di aprire il campo solo ai ragazzi delle scuole superiori e li affida a dei giovani maggiorenni che possano prendersi cura della loro formazione, con attività di gruppo curate e preparate nelle settimane antecedenti il campo. Il campeggio di Laste va, quindi, assumendo la forma vera e propria di un camposcuola: tutto ciò fa la differenza perché parta, negli anni successivi, un meccanismo che porta gli animati a proseguire il cammino iniziato a Laste anche durante l’anno con i gruppi giovani, sempre coordinati da degli animatori preparati e motivati.
GLI ULTIMI ANNI
Quando don Marco nel 2013 lascia la parrocchia di Vidor, si raccomanda con don Livio che l’esperienza non vada perduta e il nuovo parroco si rende disponibile da subito per portarla avanti, aprendola negli ultimi 2 anni anche alle parrocchie di Moriago e Mosnigo e strutturandola sempre meglio, così da dare un respiro di Unità Pastorale anche al campeggio. Il 24 Luglio 2016, a Laste, sono state festeggiate le 30 esperienze di un campeggio nato, quasi per caso, nel lontano 1982 ma che tanto ha dato a generazioni di giovani e non solo.

3LE PERSONE COINVOLTE
Il campeggio negli ultimi anni si è strutturato con 3 turni di 9 giorni a partire da metà luglio. Solitamente il primo turno è riservato alla 3^ media di Vidor e Colbertaldo, il 2° ai ragazzi di 3^ media e 1^ superiore di Moriago e Mosnigo, il 3° alla 1^ superiore di Vidor e Colbertaldo e alla 2^ superiore di tutte e quattro le parrocchie dell’UP. Il campeggio ha una portata massima di 30 persone.
In ogni turno sono presenti 5-6 animatori, tra i 19 e i 35 anni, che si preparano circa 2 mesi prima con attività, giochi e quant’altro è necessario per la buona riuscita del campo. Inoltre, sono presenti don Livio, in qualità di assistente spirituale, e 2-3 cuochi/e, che provvedono a tutti i pasti.


IL CAMPO
Il campo, situato a 1660 metri sul livello del mare in un ampio bosco di larici ai piedi del Monte Migon, si compone di: 15 tende (canadesi e a igloo), una cucina in lamiera, una dispensa in lamiera, una zona secchiaio-ripostiglio in lamiera, un tendone refettorio, un tendone per attività tutti insieme, due tende per attività di gruppo, due bagni, due docce, un’area all’aperto adibita a chiesa, un’area per il fuoco serale, un’area gioco con tavolo da ping-pong, un campo da calcio e uno da pallavolo. Dal campeggio inoltre partono numerosi sentieri e in poco tempo si raggiungono i pascoli di Malga Laste.

Le strutture del campeggio
Le strutture del campeggio

La giornata tipo è così strutturata:
- 7.30: sveglia
- 8.00: colazione
- 9.30: Attività di gruppo
- 12.30: Pranzo
- 15.00: Grandi giochi
- 19.30: Cena
- 21.00: serata attorno al fuoco
- 22.45: A nanna
Giornate particolari sono quelle delle escursioni (solitamente 2 per turno) nelle spettacolari Dolomiti che circondano il campeggio e che richiedono di partire al mattino e rientrare la sera. La domenica si celebra la messa al campo oppure si partecipa a quella della comunità di Laste in paese.


Ragazzi partecipanti al Campeggio Laste 3 - 2016
Ragazzi partecipanti al Campeggio Laste 3 - 2016

L’ORGANIZZAZIONE
Mentre la strutturazione delle giornate è nelle mani degli animatori, l’organizzazione logistica del campeggio è affidata dal parroco al Gruppo Operativo a Laste, nato già come Comitato Laste nel 2006 con don Marco ma ristrutturato nel 2013. Il G.O.a.L. riunisce un gruppo di persone, adulte e giovani, che mettono in campo la loro esperienza e le loro conoscenze in svariati ambiti per far sì che il campo funzioni al meglio in tutte le sue parti.
Il G.O.a.L. si riunisce 4-5 volte prima del campo e si occupa interamente dei montaggi e della manutenzione del campeggio e delle sue strutture. Gestisce inoltre la cassa del campeggio, contatta le cuoche e stende con loro il menù, provvede a tutti gli acquisti per il campo e forma gli animatori per il corretto utilizzo delle strutture. Si ribadisce che tutto ciò viene svolto in totale volontariato. Il gruppo è coordinato da un responsabile al quale fa riferimento il parroco e il gruppo animatori.


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Panorama di Laste

LASTE
Laste è un gruppo di villaggi in comune di Rocca Pietore (Belluno), proprio nel cuore delle Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità Unesco. L’altopiano si sviluppa mediamente a 1400 metri sul livello del mare, fino ai villaggi più alti che toccano e superano i 1600 metri. Da queste quote il panorama è superbo: Marmolada, Civetta, Pelmo, Tofane, Averau, Nuvolau, Sella, Sassongher, Conturines, Lagazuoi, Antelao sono le vette e i gruppi dolomitici più famosi che si vedono dai punti panoramici di Laste.

Rigogliosissimi boschi di larici cresciuti su di un substrato roccioso vulcanico e, sopra di esso, sono 'capitati' chissà come (non è ancora del tutto chiara la genesi) dei grandissimi monoliti di 'Calcare della Marmolada' a formare una città di roccia denominata 'i monoliti di Ronch', che svettano eleganti e solitari sopra i larici. Il più grande è il Sass de Rocia, lungo quasi duecento metri e largo un centinaio, strapiombante su tutti i lati. È spaccato a metà da una crepa larga solo qualche metro, nelle viscere della quale sale una breve, ma non banale, ferrata che conduce con sicurezza alla cima, un enorme ripiano ricoperto da un boschetto di larici sul quale è stato costruito il 'Bivacco Pian delle Stelle'.
Il Sass de la Murada è una specie di enorme vela, affacciato sulla valle del Cordevole in posizione panoramica stupenda. Il suo nome ci ricorda che sulla vetta si trovano i resti medioevali di una torre di vedetta. Da li sopra si poteva comunicare con segnali ottici con il Castello di Andraz, con il castello Sommariva ad Alleghe e con l'Agordino. La via di salita più facile è alpinistica e piuttosto delicata, anche se non difficile. Il Sass de la Gusela (=ago) è una guglia molto elegante e slanciata che svetta per una settantina di metri. E poi tutta una selva di sassi 'minori', sparsi in mezzo al fitto bosco.
A Laste, a pochi passi dal campeggio dell’U.P. Le Grazie, si trovano il Rifugio Migon e Malga Laste, due luoghi incantevole nei quali fermarsi per rilassarsi e degustare i prodotti locali. Per ulteriori informazioni sul territorio www.tuttodolomiti.it

Link ai trailer di #30Laste:

Link al filmato del campeggio 2009: https://www.youtube.com/watch?v=n9OY33-6mCw